lunedì 21 dicembre 2009

postheadericon Pimp My Mary

Il progetto Pimp my Mary nasce dall’esigenza di comunicare un forte dissidio e distacco dalla commercializzazione dell’icona quanto tale. La spiritualità, per definizione distaccamento da tutto ciò che è materiale e terreno, ai giorni nostri, è diventata consumismo: le madonne che, come soldati, si ergono in fila negli scaffali dei rivenditori ricordando le lattine nei distributori automatici che vengono servite, consumate e magari collezionate. Per molte persone è molto più importante avere un’icona al servizio della propria immagine piuttosto che credere veramente in quello che l’immagine dovrebbe rappresentare, da qui nasce l’esigenza di far vedere agli altri il proprio senso di appartenenza a qualsiasi cosa piuttosto che provare a vivere se stessi: è l’abbandonarsi alla società piuttosto che il prendere coscienza della propria esistenza.

The project Pimp My Mary born from the need to communicate a strong disagreement and separation from commercialization of the icon itself. Spirituality, by definition detachment from everything which is material and earthly,today has become consumism: the Madonna who, like soldiers, stand in rows on shelves retailers recalling cans in vending machines that are served, consumed and maybe collected. For many people is more important to have a created icon built up directly from ourself reather than belive in what the image should truly rapresent, it follows the need for others to look for their sense of belonging to anything rather than trying to live ourselves: is the surrender to the society rather than become aware of our existence.

by HOUSEPIRATE

0 commenti:

Lettori fissi